Si fa presto a dire Cuoio...
In questo breve spazio proverò a spiegarvi le peculiarità dei vari "tagli" della pelle bovina. Siamo abituati a definire in maniera generica "Cuoio", ma non tutti conoscono le varie parti e le loro applicazioni. Un po' come quando si va in macelleria e si sceglie un determinato taglio per confezionare un determinato piatto: il Filetto e il Muscolo, ad esempio, sono due tagli di carne bovina opposti. Il primo è tenero e va cotto in poco tempo, mentre il secondo è duro e richiede ore di cottura. Lo stesso accade per le parti con cui si confezionano manufatti in cuoio.
Il Groppone
Il Groppone è la parte del cuoio più pregiata. Essendo una zona poco soggetta a flessioni nella vita dell'animale, la struttura risulta densa, compatta e resistente all'usura e alla trazione. Spessore costante, rigidità e la quasi totale mancanza di rughe rendono questo taglio la parte migliore per la produzione di cinture di altissima qualità, suole, selleria e valigeria rigida (quest'ultima un po' in disuso).
La Spalla
Un po' meno compatta del Groppone, la Spalla garantisce comunque un'ottima tenuta. Risulta più flessibile ed è caratterizzata dalle tipiche venature e rughe, per via delle flessioni a cui viene sottoposta nella vita del bovino. Il suo utilizzo spazia dalla cintura alla pelletteria in generale (borse e cartelle), fino alla calzatura.
L'Avancorpo
L'Avancorpo è formato dalla sezione anteriore (Spalla + Collo + Zampe anteriori). Si tratta di una parte disomogenea nella forma, con flessibilità ed elasticità molto variabile e una presenza importante di rughe e venature. Il suo utilizzo è nella pelletteria in generale e nelle calzature sportive.
I Fianchi
Ricavato dalla pancia e dalle bande laterali inferiori, questo taglio è la parte meno nobile del bovino. Molto irregolare nella forma, con bassissima densità, alta elasticità e spessore irregolare, è un cuoio molto cedevole. Viene utilizzato prevalentemente per fodere, rinforzi interni, minuteria e articoli economici.
Il ruolo della Conciatura
Il tipo di conciatura a cui vengono sottoposti i vari tagli è in grado di conferire e aggiungere differenti valori e caratteristiche — tenuta, impermeabilità, resistenza, morbidezza — a seconda dell'utilizzo a cui è destinato il materiale. Resta il fatto che la scala dei valori rimane inalterata e può essere modificata solo in parte dal processo di conciatura.